Programmazione Strutturata

La programmazione strutturata è una tecnica di programmazione cioè di scrittura di programmi (che sono la “traduzione” dei nostri algoritmi in un linguaggio comprensibile ad un elaboratore elettronico) che ha lo scopo di semplificare la scrittura dell’algoritmo. Essa consiste nell’utilizzo, per la realizzazione dell’algoritmo e del programma, delle tre strutture di controllo fondamentali:

  1. Struttura Sequenziale
  2. Struttura Selezione
  3. Struttura Iterativa

Ogni struttura di controllo può essere immaginata come un blocco con una sola freccia in entrata ed una sola in uscita.

  1. Struttura Sequenziale

È la struttura per la quale le istruzioni vengono eseguite solo nell’ordine in cui sono specificate.

flow sequenza

 

  1. Struttura Selezione

È una struttura che permette di:

  • eseguire certe istruzioni al verificarsi di una data condizione (selezione ad una via);
  • eseguire certe istruzioni al verificarsi di una data condizione ed altre istruzioni se non si verifica (selezione a due vie).

  flow selezione

 

  1. Struttura Iterativa

È una struttura che permette di ripetere una o più operazioni per un numero finito di volte.  La ripetizione del gruppo di istruzioni è soggetta al verificarsi di una data condizione che può essere tanto in testa al ciclo, tanto in coda allo stesso.

Ci sono due tipi di iterazione:

  • iterazione per vero (con controllo in testa);
  • iterazione per falso (con controllo in coda).

                   flow iterazione

Teorema di Bohm-Jacopini

Il teorema di Bohm-Jacopini, enunciato nel 1966 dagli informatici Corrado Böhm e Giuseppe Jacopini, afferma che:

Qualunque algoritmo può essere realizzato utilizzando le sole tre strutture di controllo fondamentali: la sequenza, la selezione ed il ciclo.”

Questo teorema riveste un’importanza fondamentale per lo sviluppo dei moderni linguaggi di programmazione strutturati, in quanto dimostra che un linguaggio che permetta di realizzare sequenze, selezioni e cicli permette anche di implementare qualsiasi algoritmo. In sostanza la possibilità di eseguire i tre tipi di strutture fondamentali rende un linguaggio di programmazione “completo”, nel senso che non sono necessarie altre strutture per eseguire un algoritmo.

È quindi lecito pretendere l’uso della programmazione strutturata per la soluzione dei problemi, tanto più che con essa si hanno i seguenti vantaggi:

  • algoritmi più leggibili;
  • maggiore facilità di individuazione degli errori.

algoritmo non strutturato                      algoritmo strutturato

         algoritmo non strutturato                         algoritmo ben strutturato

Esercizio

Segue la proposta per un semplice esercizio risolto utilizzando la struttura iterativa.

Si chiede di inserire un numero N di valori x e calcolarne rispettivamente il quadrato (x2) ed il cubo (x3)

programma iterazione

 

Endriko Francesca (francesca.endriko2000@gmail.com)
Rigato Eleonora (eleonora.rigato00@gmail.com)

04 - Programmazione Strutturata.pptx

Programmazione Strutturata, 5.3 out of 10 based on 3 ratings