Maker Faire – Rome 2014

Maker Faire Rome 2014L’Istituto “Carlo Anti”, con i progetti n.961 e n.954 presentati dal prof. Beghini Federico (docente di informatica e sistemi) alla selezione nazionale per la Maker Faire 2014, è stato selezionato per poter esporre e partecipare all’evento più prestigioso in termini di cultura “maker”.

Chi sono i Makers?

I Makers sono una sorta di hobbisti tecnologici del 21esimo secolo, i nuovi artigiani dell’innovazione tecnologica o, come definito sul sito stesso della fiera, coloro che in una fase di crisi si affidano alla creatività facendo della propria passione un lavoro. (cfr. chi sono i Makers)

Un generazione di “makers” che usano i modelli innovativi del Web aiuterà la prossima grande ondata di cambiamento nell’economia globale perché le nuove tecnologie del digital design e della prototipazione stanno dando a tutti il potere d’inventare e creare “la coda lunga delle cose” – Chris Anderson

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito a un importante ritorno di attenzione sul mondo della manifattura come spazio di sperimentazione e di innovazione. Il fenomeno dei Maker negli Stati Uniti e le sue importanti ricadute in Europa (si pensi al successo della Maker Faire a Roma alla sua prima edizione con più di 30.000 presenze in soli due giorni) suggeriscono di guardare con attenzione all’energia e all’entusiasmo generati da questa mescola originale fra tecnologie e mondo reale. In particolare, è auspicabile che il fenomeno dei Maker trovi riscontro nel mondo della scuola attivando la creatività e la capacità realizzativa dei giovani e dei loro insegnanti.

La Call for School

Per fornire agli studenti delle scuole superiori l’opportunità di confrontarsi con il mondo dei Maker e dell’innovazione, la Maker Faire di Roma ha proposto un contest per permettere alle scuole di tutto il paese di promuovere i migliori progetti avviati dai rispettivi studenti (in particolare quelli che frequentano quarte e quinte superiori). L’obiettivo è quello di valorizzare le tante iniziative che già oggi le scuole tecniche promuovono grazie all’impegno di insegnanti e studenti sfruttando una ribalta internazionale di grande prestigio.

Nei mesi di agosto e settembre sono stati selezionati 17 Istituti proponenti i migliori progetti ritenuti all’altezza della sfida innovativa proposta dalla Maker Faire e tra questi è stato annoverato l’Istituto “Carlo Anti” con i progetti di automazione ferroviaria e di telecontrollo remoto di un escavatore LEGO®. (cfr. Comunicato Stampa Maker Faire Rome Call4School)

I progetti dell’Istituto “Carlo Anti”

Il prof. Beghini ha selezionato per la candidatura due progetti, tra quelli presentati agli Esami di Stato dagli studenti periti informatici ed elettronici, entrambi basati su un denominatore comune di passione, innovazione, tecnica e capacità di stimolare nel visitatore notevole interesse dall’indiscusso impatto emotivo.

a. Automazione ferroviaria

Il progetto nasce da un precedente elaborato di Andrea Malizia e Mattia Poli (ex studenti 5AII a.s. 2012/13) ed è stato completamente rivisto ed ampliato da Farid Sanci (ex studente 5AII a.s. 2013/14) con il supporto di Mattia Fochesato (studente 4AII). L’evoluzione premiata sviluppa il precedente progetto di automazione ferroviaria (di Andrea Malizia e Mattia Poli) arricchendolo di un’interfaccia grafica touch per il controllo remoto del treno e di una nuova logica di gestione remota via Bluetooth capace di comandare un trasmettitore IR posizionato sul treno stesso in modo da evitare i disturbi classici presenti nella trasmissione/ricezione IR, permettendo così l’ampliamento del progetto con un raggio d’azione di circa 15/20 mt.

Tale progetto è stato già esposto in diverse fiere/eventi sul territorio ed ha ricevuto notevoli apprezzamenti anche all’ultima uscita in occasione di un LEGO fest organizzato nel comune di BorgoRicco (PD) dall’associazione nazionale itLUG.

Automazione ferroviaria

Automazione ferroviaria

b. Telecontrollo remoto di un escavatore LEGO®

Il progetto proposto all’Esame di Stato da Nicola Bozzini prevede lo sviluppo di un sistema di trasmissione/ricezione per il telecontrollo di un escavatore LEGO® (42006 – Excavator) modificato per poter alloggiare la breadboard Arduino, i motori e le luci di posizione. Il risultato della MOC predisposta prevede l’utilizzo di un Arduino Uno R3, tre motori M LEGO® da 9V, due integrati L293NE (ponte H), un ricevitore e telecomando IR, sei pile AA da 1,5V l’una ed una breadboard appositamente predisposta per il collegamento dei dispositivi elettrici e dei quattro diodi led per le luci anteriori e posteriori.

Telecontrollo escavatore

Telecontrollo dell’escavatore LEGO® 42006

 

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